the district sleeps alone tonight

"Honest... I ran out of gas. I, I had a flat tire. I didn't have enough money for cab fare. My tux didn't come back from the cleaners. An old friend came in from out of town. Someone stole my car. There was an earthquake. A terrible flood. Locusts. IT WASN'T MY FAULT, I SWEAR TO GOD."

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a gentile richiesta
addicted to the 80s
boogie nights
danzare di architettura
live baby live
multisala lumiere
not a job
simple props to occupy my time
transatlanticismi
useless infotainment

books:
Chuck Palahniuk - Invisible monsters
Bret Easton Ellis - Le regole dell'attrazione
Don DeLillo - Underworld
CDs:
The Futureheads - News and tributes
Armor for Sleep - What to do when you are dead
Built To Spill - Keep it like a secret
Silent Drive - Love is worth it
AC/DC - Back in black
movies:
Donnie Darko
Eternal sunshine of the spotless mind
Lost in translation
The Life Aquatic with Steve Zissou
Sin City

layout © lysanda
host © splinder
template © template x tutti



I adopted a cute lil' emo fetus from Fetusmart! Hooray fetus!

mercoledì, 31 agosto 2005

emomenti

stacchi la dinamo dalla ruota mentre con il piede chiudi il cancello. come se dovessi risparmiare tempo.
(ti sei ritrovato un paio di decine di minuti prima a dire “cosa vuoi che cambi, dormo tre ore anche stanotte. solo che finché le dormi dalle 9 a mezzogiorno è un discorso, se è dalle 4 alle 7 poi si fa lunga”.)
butti giù una sottiletta e un pacchetto di cracker. woo-ooh, cena.
arrivi dal peggiore dei rientri possibili, ma trovane uno buono dopo un mese di vacanza. no, ma provaci pure. nove ore al giorno a far finta di trovare la statistica appassionante. eh sì.
arrivi da una pedalata imprevista in cui ti sembra che due rotte parallele provino a vedere se c’è ancora un punto di contatto possibile.
(io ci sono, quando ne vogliamo parlare.)
arrivi da una mezz’ora che ti mancava da un po’, quattro discorsi e una stretta di mano che ti fanno dimenticare di avere impegni, una sveglia da gestire, una strada in collina da affrontare sperando che la corsablunotte non ti abbandoni sul più bello. eppure lo so, lo sento che prima o poi succederà, e avrò le batterie scariche nel telefono, nel geekPod e nella fotocamera.
(And what did you want?
And what did you expect?
Did you want me to still talk about you?
No, no way
I’m on my own now
And doing fine
)
arrivi da un mese senza calcoli e previsioni. vuoi solo continuare a non fare calcoli e previsioni. vuoi solo continuare a sentirti ancora capace di tornare a casa su una nuvola, anche se hai fumato mille sigarette e ogni colpo di pedale ti dice che sei fuori allenamento – aggiungendo anche un “idiota” sottovoce.
(Don’t you wanna be happy with me?
I’m afraid if you don’t come around soon
I’ll turn sadder than you ever were
And you’ll learn loneliness is worse
You’ve got to try to stay mine all the way
)
accosti la porta della camera e ridi silenziosamente.
Cancella il mio passato
Io non lo voglio più

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02:33 / p-link / transatlanticismi / commenti (13)

mercoledì, 31 agosto 2005

postulato n. 3

chi sbaglia paga
non paga solo chi sbaglia con metodo
(Mambassa – Alice non si sveglia)

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martedì, 23 agosto 2005

monday, back from the dead

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“oh, domanda seria. se avessi una barca come la chiameresti?”
”che domande. Isabeau.”

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01:08 / p-link / boogie nights / commenti (14)

sabato, 20 agosto 2005

if the good times are killing me

quando la prima paglia ritoccata arriva a neanche duecento metri da casa.
quando la cena di pesce è solo la scusa per l’aperitivo.
quando prendi un pacchetto di rosse perché hai già capito come gira la serata.
quando perdi il conto dei passaggi tra molo e batija e hai solo voglia di sederti su un muretto.
quando ingoi un panino giusto per mandarlo a fare a pugni con la tua chimica.
quando ti ritrovi in bici a dire “cinque o cinque e mezza, non è che mi cambi molto”.
quando al tg5 delle otto ti hanno fatto vedere lugaresi.
e soprattutto, quando arrivi a casa con ‘sta faccia.
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che dire. agosto mi sta facendo a pezzi.

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05:10 / p-link / boogie nights / commenti (6)

domenica, 14 agosto 2005

tungsteno ed aria

giuro che se e quando troverò un altro locale che mette in sequenza Been caught stealing, Suffragette city, Suds & soda e Here comes your man mentre la gente attorno non fugge terrorizzata ma si lancia a ballare, farò l’abbonamento o mi proporrò come parte dell’arredo interno.
per il momento ho una buona giustificazione per il prossimo che mi chiede perché resto a fare tutte le ferie qui e non me ne vado in località più amene.
(se poi riuscissi ad andare in ferie anche dagli sbalzi d’umore sarebbe perfetto.)
I am waiting for something to go wrong
I am waiting for familiar resolve
I am waiting for another repeat
Another diet fed by crippling defeat

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04:05 / p-link / boogie nights / commenti (4)

mercoledì, 10 agosto 2005

the district is sleeping

ops, è vero. ho un blog.
l’uomo della luna saluta i quattro affezionati lettori (non è manzoniano, sono quattro sul serio) perché se dio o chi per lui vuole sono in ferie estensive e la voglia di scrivere latita. forse arriveranno scarsi e brevi interventi. qualche postulato, magari, perché la teoria continua a svilupparsi.
la sveglia è nel cassetto.
il bodeguilla è popolato fino a tardi anche di martedì.
i giri a bologna sono esauriti.
giocare a beach volley fino alle 8 di sera non significa più “fare tardi”.
e anche ascoltare i Postal Service adesso prende un aspetto diverso. era più o meno quest’ora quando circa un annetto e mezzo fa ho intercettato un video affascinante, una delle rarissime volte in cui le immagini rendevano la stessa sensazione che arrivava dai suoni. una freddezza formale che non riusciva a nascondere e trattenere una serie di pulsazioni fin troppo umane.
I am thinking it’s a sign that the freckles
in our eyes are mirror images and when
we kiss they’re perfectly aligned
And I have to speculate that god himself
did make us into corresponding shapes like
puzzle pieces from the clay
And true, it may seems like a stretch, but
it’s thoughts like this that catch my troubled
head when you’re away when I am missing
you to death
When you are out there on the road for
several weeks of shows and when you scan
the radio, I hope this song will guide you
home
They will see us waving from such great heights
”come down now”, they’ll say
But everything looks perfect from far away
”come down now”, but we’ll stay…
I tried my best to leave this all on your
machine but the persistent beat it sounded
thin upon listening
And that frankly will not fly, you will hear
the shrillest highs and the lowest lows with
the windows down when this is guiding
you home
They will see us waving from such great heights
”come down now”, they’ll say
But everything looks perfect from far away
”come down now”, but we’ll stay…
ho cercato l’album. ci sono cascato dentro in pieno. ci sono rimasto dentro e non accenno a uscirne. mi ha fatto da cuscino quando è servito. mi ha dato un nome per questo piccolo mostro. suppongo che continuerà a girarmi dentro, facendo danni e riparandone altri.
saluti, baci e abbracci. torno a occuparmi dell’estate. a interpretare comunicazioni per gli amici. a ridere della stupidità di chi pensa di avere capito qualcosa quando invece non sa nemmeno da che parte comincio. a stupirmi del tempo che ho perso a inseguire qualcosa che sembrava sicurezza e invece era sabbia negli occhi.
e sostanzialmente, a tornare a casa sorridendo.
il prossimo mojito è alla vostra. tanto con tre dei quattro lettori me lo bevo allo stesso tavolo.
don’t wake me
I plan on sleeping in

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02:26 / p-link / simple props to occupy my time, a gentile richiesta / commenti (20)

i R.E.M., suonare, mangiare cinese, il cinema, mangiare thai, internet, girare in bici, comprare cd, perdere tempo al centro commerciale, stare all'università, leggere, il geekPod, Angelina Jolie, Lamù, Uma Thurman, le cravatte, le camicie strette, le adidas superstar, passare inosservato, gli Smiths, il bianco e nero, vedere i Simpson anche se ormai li conosco a memoria, gli 80s seri, gli 80s sputtanati, il flaming gratuito, i Pixies.

imparare HTML, le recensioni snob di Pitchfork, i blog che si piangono addosso, i blog gotici, i blog letterari, chi commenta sui blog per abbordare, le suicide girls, quattro irlandesi senza idee che fanno politica no global così la gente compra i cd per la causa e non ascolta (perchè la gente è stupida), il service pack 2, la sveglia a qualunque ora, chi si sente in colpa per farti sentire in colpa e sentirsi meno in colpa, le passeggiate inutili la domenica pomeriggio.

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1. Built To Spill - Center of the universe
2. Armor for Sleep - The truth about heaven
3. Editors - Munich
4. Snow Patrol - Headlights on dark roads
5. Silent Drive - The punch
6. The Futureheads - Fallout
7. At The Drive-In - Lopsided
8. Idlewild - I understand it
9. Toad The Wet Sprocket - Come down
10. AC/DC - You shook me all night long

StregaCannella in guardabarre anonimi

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