the district sleeps alone tonight

"Honest... I ran out of gas. I, I had a flat tire. I didn't have enough money for cab fare. My tux didn't come back from the cleaners. An old friend came in from out of town. Someone stole my car. There was an earthquake. A terrible flood. Locusts. IT WASN'T MY FAULT, I SWEAR TO GOD."

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addicted to the 80s
a gentile richiesta
boogie nights
danzare di architettura
live baby live
multisala lumiere
not a job
simple props to occupy my time
transatlanticismi
useless infotainment

books:
Chuck Palahniuk - Invisible monsters
Bret Easton Ellis - Le regole dell'attrazione
Don DeLillo - Underworld
CDs:
The Futureheads - News and tributes
Armor for Sleep - What to do when you are dead
Built To Spill - Keep it like a secret
Silent Drive - Love is worth it
AC/DC - Back in black
movies:
Donnie Darko
Eternal sunshine of the spotless mind
Lost in translation
The Life Aquatic with Steve Zissou
Sin City

layout © lysanda
host © splinder
template © template x tutti



I adopted a cute lil' emo fetus from Fetusmart! Hooray fetus!

venerdì, 20 gennaio 2006

hope you're on your way to the land of 1000 dances

avevo qualcosa come 13-14 anni, sapevo i Blues Brothers a memoria, ed ero convinto che prima o poi avrei cantato in una soul band (una di quelle serie, con una sezione fiati al completo e un harem di coriste).
e c’era una canzone che aveva colpito come il rintocco di una campana… anzi, come dodici rintocchi ad essere precisi. dovevano essere violenti, perché li sento rimbombare ancora oggi.
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love comes tumbling down
I'm gonna wait 'til the midnight hour
When there's no one else around
I'm gonna take you girl and hold you
Do all the things I told you
In the midnight hour
Yes I am, whoa, yes I am
I’m gonna wait 'til the stars come out
See them twinkle in your eyes
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love begins to shine
You're the only girl I know
Really love you so
In the midnight hour
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love comes tumbling down
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love begins to shine
Just you and I, oh baby, just you and I
perciò scusatemi se faccio il nostalgico/melodrammatico, ma oggi sono un po’ triste.

it's a shame about moonman157
11:07 / p-link / useless infotainment / commenti (2)

martedì, 17 gennaio 2006

se ti prende muccy, atto III

oh cazzo. ho trent’anni. e adesso?

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00:55 / p-link / useless infotainment / commenti (12)

mercoledì, 12 ottobre 2005

perfect circle

uno si trova senza niente da fare e apre un sito.
apre un sito e legge una notizia.
(a me bastava già il titolo a farmi venire un mezzo infarto. poi ho letto la scaletta e ho optato per l’infarto completo.)

it's a shame about moonman157
15:43 / p-link / useless infotainment / commenti (5)

martedì, 06 settembre 2005

devo avere un difetto al calendario

vabbè. uno si alza il martedì pensando “è martedì. il lunedì è andato”.
cerchi di non fare caso al fatto che la cena thai di ieri sera sta ancora facendo il derviscio dentro lo stomaco.
butti un occhio al blog del boss e scopri che Feeder e Garbage si sciolgono (pare).
passi da pitchfork per vedere su chi sparano stamattina e leggi che Alex Chilton è disperso a New Orleans.
un po’ frastornato ti rivolgi a quello che credevi fosse un sito serio e ti ritrovi davanti il feature che non avresti mai voluto vedere.
vabbè. allora ditelo. uno poi si organizza e resta direttamente a letto.
(e devo ancora andare a bolognatown, oggi.)

it's a shame about moonman157
09:31 / p-link / useless infotainment / commenti (30)

lunedì, 11 luglio 2005

you move me

oddio. aspetta, no. forse ho letto male. ricontrollo.
nonono, ho letto bene. oh cazzo.
giuro, avrei voluto scriverlo in modo formalmente corretto e meno adolescenziale, ma sono preso a pallonate dal gaudio.
arrivano camionate di ricordi, l’impianto che salta, il caldo infernale di luglio, le chiacchiere con Tom, la performance intollerabile dei pavement subito dopo (e qui la mia credibilità indie se ne va allegramente a puttane. e chi se ne frega, aggiungerei).
rileggo per sicurezza.
26 novembre. al Velvet. cioè, dietro casa, praticamente.
dEUS.
e il 12 settembre nuovo album.
potrei smettere di essere agnostico, almeno per cinque minuti.

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10:01 / p-link / useless infotainment / commenti (14)

venerdì, 24 giugno 2005

sarà sicuramente una coincidenza

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l’immagine a sinistra è la copertina di uno degli album storici per l’underground americano e non solo. l’immagine a destra è la nuova campagna pubblicitaria nike skateboarding per l’east coast tour in arrivo.
la cosa divertente è che la nike non ha chiesto nessun tipo di autorizzazione alla Dischord (l’etichetta della band) per l’utilizzo dell’artwork in questione.
lungi da me fare il no global di ‘sto paio di palle, però mi viene da pensare che:
- la Dischord è una delle etichette indipendenti con una posizione anti-major tra le più rigide e coerenti sul mercato (tutti i cd escono a un prezzo fisso di dieci dollari e non esiste merchandising come magliette e poster, tanto per fare un esempio);
- l’atteggiamento nike sarà stato molto probabilmente del tipo “intanto prendiamo l’immagine, poi se ci denunciano li sistemiamo a suon di assegni prima di arrivare in tribunale” (e la campagna così resta attiva);
- qualche mese fa si parlava di proprietà (e appropriazione indebita) di idee, ma qui mi sembra che si passi al livello successivo… i Minor Threat sono uno dei simboli dell’hardcore punk non solo come genere musicale ma anche come movimento culturale, oltre che i progenitori dello straight edge (e secondo alcuni, anche delle derive emo degli ultimi tempi). di conseguenza, usare quell’immagine significa implicitamente associarsi ad una cultura e uno stile di vita che con nike ha veramente poco a che fare, oltre che cercare di riguadagnare credibilità con fasce di mercato più estreme rispetto al kid medio americano che si sente paurosamente punk perché è uno skater, si è tatuato e va al warped tour (tutto con i soldi del papy, ovviamente).
ecco. se penso a queste cose tutte assieme mi viene un leggero senso di fastidio. ma proprio leggero leggero leggero.
(da pitchfork)
update: in seguito alle polemiche, nike ha ritirato la campagna e ha pubblicato sul suo sito una lettera di scuse. io, se fossi nella Dischord, li porterei in tribunale lo stesso... tanto i soldi per pagarsi gli avvocati e per un settling out of court alla nike dovrebbero averli.
(sempre da pitchfork)

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14:25 / p-link / useless infotainment / commenti (2)

venerdì, 10 giugno 2005

land of the free

lo scorso 25 aprile un uomo si presenta al confine tra il Canada e il Maine. ha con sé una spada, un coltello, un’accetta, un tirapugni e una motosega macchiata di rosso scuro.
la polizia si preoccupa di ritirare il bagaglio ma lo lascia entrare negli USA.
due giorni dopo la polizia del Massachussetts lo arresta mentre vaga per una highway a piedi con abiti sporchi di rosso e marrone. è sospettato di aver ucciso una coppia nella sua cittadina natale in Canada. si sa che non correva buon sangue (pun intended) tra le due famiglie. la testa del marito è stata trovata in una federa sotto il tavolo della cucina.
la giustificazione della polizia di confine: non hanno un laboratorio della scientifica, non potevano accertarsi se le macchie sulla motosega fossero di sangue o di vernice.
non è per fare il lombroso della situazione, passi la curiosa attrezzatura che si portava dietro… ma cazzo, l’avete guardato almeno in faccia?
da New Criminologist e CNN.

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00:58 / p-link / useless infotainment / commenti (9)

venerdì, 27 maggio 2005

a volte ritornano

puntuale e inopportuno come la morte stessa, anche quest’anno al telegiornale arriva il servizio sull’ondata di caldo. iniziavo quasi a preoccuparmi.
sempre le stesse immagini: Roma sotto il sole, i turisti che passeggiano sudaticci, le ragazze con i pantaloni arrotolati che mettono i piedi a mollo nelle fontane, la mano che si allunga a riempire la bottiglietta d’acqua.
le tabelle e i grafici sull’umidità prevista.
le statistiche sui decessi.
il meteorologo serissimo in divisa da colonnello che annuncia picchi di temperature.
il medico del gemelli che dispensa consigli. bevete molta acqua. non state troppo al sole. non correte con le forbici in mano. non giocate con i fiammiferi. passate un po’ di tempo con la mamma. mettete la nonna in frigo. non prendete caramelle dagli sconosciuti.
tanto è inutile, ho deciso di andare al mare e pioverà tutto il weekend. è matematico.

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13:53 / p-link / useless infotainment / commenti (14)

domenica, 08 maggio 2005

a Zachary Braff, con affetto ma anche con le palle girate

Caro Zach,
non ci siamo. non ci siamo proprio. e pensare che era cominciato tutto così bene…
mi sembra ieri quando su mtv vedevo i primi spot che annunciavano una nuova serie e tu appendevi una radiografia allo schermo luminoso con la scritta “Scrubs”.
ti ho seguito da subito, e da subito mi sono trovato ad avere pesantissimi attacchi di identificazione col tuo personaggio (certo che se penso ai vari personaggi che mi hanno fatto questo effetto... Ross, John, Seth… I’m a loser, baby, so why don’t you kill me?).
ti ho difeso con tutti quelli che conoscevo, quelli che dicevano di non guardare Scrubs perché “non fa ridere” (?), perché “non è realistico come E.R.” (??), perché “è stupido come ally mcbeal” (???). un po’ alla volta li ho visti capitolare tutti, e sogghignavo pensando che come sempre il tempo abbassa il polverone e dà ragione a chi se la merita.
mi ricordo ancora quando ho scoperto dell’esistenza di Garden State, e di come sia entrato in ansia anticipatoria quando si è iniziato a parlare di un’uscita italiana. sto tuttora resistendo alla fortissima tentazione di procurarmi l’edizione originale, ma tanto il 27 maggio è ormai vicino.
e poi, mi fai questo. finisco sul tuo blog con frequenza bassa ma regolare, come un vecchio amico che risenti una volta ogni tanto giusto per dirsi “ciao, come va?”, tanto sai che non è una persona da cui puoi aspettarti un voltafaccia se ti allontani per un po’ e alla fine siete sempre straimpegnati tutti e due.
si percepisce l’entusiasmo dalle prime righe, la stagione di Scrubs è finita, inizi un nuovo progetto… no. non ci voglio credere. un adattamento de “L’ultimo bacio”?!? ma cos’è, abbiamo voglia di scherzare? con tutti i registi italiani che ci sono vai a rifare un film di muccino? leggo e rileggo il post, mi sento pugnalato alla schiena ogni volta. penso alla tua faccia e subito dopo a stefano accorsi, e mi viene un capogiro accompagnato da un leggerissimo senso di nausea. spero che ci sia una spiegazione valida per tutto questo.
e adesso è inutile che cerchi di farmela passare tirando fuori che stai lavorando a un remake di “Fletch” con Kevin Smith. cos’è, è arrivata la stagione dei rifacimenti? e mi passi da Fletch a muccino? dov’è il punto di contatto, non riesco a vederlo...
vabbè, suppongo che mi passerà. suppongo anche che nonostante tutto ti seguirò anche in questo, e verrò a vedere cosa siete riusciti a tirare fuori da quell’accozzaglia di luoghi comuni. ripenso a JD, a Turk e al dottor Cox. ripenso al cesso sul tetto. ripenso alla bella sposina del coma. una lacrima si affaccia mentre sto per cancellare il link. mi fermo, ma sappi che mi sento ferito.
con affetto,
G.

it's a shame about moonman157
14:08 / p-link / useless infotainment / commenti (14)

venerdì, 22 aprile 2005

lollapalooza is back in town

ok, quest’anno il Lollapalooza c’è. solo per un weekend, a Chicago, ma c’è.
e ci sono Pixies, Weezer, Death Cab for Cutie, Killers. più una marea di altri nomi che solo se li leggo tutti insieme mi viene una serie di svenimenti (sempre che sopravviva all’infarto che mi si ripresenta ogni volta che leggo quei quattro nomi e me li immagino nello stesso posto).
altre informazioni qui.
chi viene?
(ah, e il 2 luglio ci sono i New Order a Torino. chi viene parte II?)

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18:22 / p-link / useless infotainment / commenti

i R.E.M., suonare, mangiare cinese, il cinema, mangiare thai, internet, girare in bici, comprare cd, perdere tempo al centro commerciale, stare all'università, leggere, il geekPod, Angelina Jolie, Lamù, Uma Thurman, le cravatte, le camicie strette, le adidas superstar, passare inosservato, gli Smiths, il bianco e nero, vedere i Simpson anche se ormai li conosco a memoria, gli 80s seri, gli 80s sputtanati, il flaming gratuito, i Pixies.

imparare HTML, le recensioni snob di Pitchfork, i blog che si piangono addosso, i blog gotici, i blog letterari, chi commenta sui blog per abbordare, le suicide girls, quattro irlandesi senza idee che fanno politica no global così la gente compra i cd per la causa e non ascolta (perchè la gente è stupida), il service pack 2, la sveglia a qualunque ora, chi si sente in colpa per farti sentire in colpa e sentirsi meno in colpa, le passeggiate inutili la domenica pomeriggio.

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1. Built To Spill - Center of the universe
2. Armor for Sleep - The truth about heaven
3. Editors - Munich
4. Snow Patrol - Headlights on dark roads
5. Silent Drive - The punch
6. The Futureheads - Fallout
7. At The Drive-In - Lopsided
8. Idlewild - I understand it
9. Toad The Wet Sprocket - Come down
10. AC/DC - You shook me all night long

StregaCannella in guardabarre anonimi

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blu in faccia
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cmj
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